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Anna Merveldt e Vancouver qualificati per i WEG PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Giugno 2014 13:49

Anna Merveldt e Vancouver hanno chiuso ieri, domenica 29 giugno 2014, il loro Grand Prix Special al CDI di Perl al 14° posto con un buon 68,9% . Nel Grand Prix di venerdì invece si erano classificati 13° con 68,44%. Un'ottima trasferta per questo binomio che si è appena formato. Anna e Vancouver infatti hanno fatto il loro debutto in una gara internazionale al CDI di San Giovanni in Marignano ad inizio giugno e con il punteggio ottenuto nel Grand Prix di Perl hanno già raggiunto la seconda e ultima qualifica per i WEG in Normandia. Anna Merveldt è un'amazzone irlandese che da parecchi anni risiede in Italia, e dal 2008 ha i suoi cavalli al Centro Ippico Roncobello dove si allena e dove segue alcuni allievi tra cui Monica Iemi. Vancouver è nato in Olanda nell'allevamente Enterbrook e ha incontrato Monica a 4 anni sotto la cui sella è rimasto fino al mese scorso. Il lungo percorso di questo binomio ha visto questo cavallo spesso protagonista sui rettangoli italiani, fin dalla giovane età, fino a vincere nel 2011 e nel 2012 il Campionato Italiano Senior Esperti in giro piccolo. Monica e Vancouver, da tutti chiamato Torti, hanno iniziato i primi passi verso il G.P. a fine 2012, partendo in qualche Intermediaire II per debuttare in G.P. ad inizio 2013. Dopo il primo anno nella massima categoria, Monica e Vancouver hanno raggiunto alcuni buoni risultati quali il 2° posto al CDI*** di Biarritz, il 4° posto nello Special del CDI *** di Nizza ed il 3° posto sempre nello Special nel CDI*** al Glock Horse Performance Centre. Nonostante alcuni buoni risultati Monica e Vancouver, pur essendo stati inseriti nella Long List per i Weg di Normandia, non hanno raggiunto le tre qualifiche richieste dalla FISE per far parte della squadra, inoltre, essendoci altri binomi con maggiore esperienza, Monica, in accordo con il Coordinatore Tecnico del dressage italiano Laura Conz, ha deciso di far montare il suo cavallo alla sua istruttrice Anna Merveldt con la quale lavora da molti anni e che l'ha seguita in tutto il cammino con Vancouver. Infatti Vancouver, che era il cavallo più giovane in corsa per i Weg per l'Italia, pur avendo indubbiamente molto potenziale, come molti cavalli di qualità, ha un temperamento non sempre semplice. L'idea di Monica di farlo partire in gara con Anna era nata inizialmente proprio dalla necessità di aiutare il cavallo, sotto la guida di un cavaliere con maggiore esperienza, a fare il salto in avanti necessario per poter essere maggiormente competitivi l'anno prossimo in previsione degli Europei. L'esperienza di Anna Merveldt si è fatta subito vedere. Pur conoscendo bene il cavallo, Anna non lo montava molto spesso ma lo seguiva prevalentemente da terra. Dopo soltanto pochi giorni sotto di lei, già al CDI di San Giovanni in Marignano, Anna e Vancouver hanno raggiunto un buon risultato che ha aperto la possibilità di una loro partecipazione ai Weg per l'Irlanda. Anna e Vancouver hanno quindi preso parte al CDI di Perl, gara dove erano presenti i migliori cavalieri tedeschi in quanto  selezione per la loro squadra. Il livello era altissimo, al punto che nonostante un buon 68,4 nel G.P di venerdì Anna e Vancouver si sono al pelo qualificati per lo Special di domenica. Ma al via binomi come Rath-Totilas, Werth-Bella Rose. Una trasferta molto positiva comunque per il nuovo binomio e festeggiamenti in vista al Roncobello per la qualifica ottenuta per i Weg. L'Irlanda , che dal 2002 non presenta una squadra ai Campionati del Mondo, ha ad ora 5 binomi qualificati tra cui Anna e Vancouver che pur partendo per l'Irlanda porterebbero un po' di Italia e di Roncobello in Normandia. Anna ha già partecipato a 4 Campionati del Mondo, classificandosi 6° a titolo individuale a The Hague nel 1994, e ha partecipato a 2 Olimpiadi, tra cui quella di Londra due anni fa. Settimana prossima Anna e Vancouver saranno di nuovo in rettangolo a Fritzens, dove oltre al cavallo di Monica Iemi, monterà anche Forget me not nel giro piccolo.

 
Stage Feldenkrais PDF Stampa E-mail
Domenica 08 Aprile 2012 08:24

Domenica 8 e lunedì 9 aprile 2012, presso il Centro Ippico Roncobello, stage basato sul metodo Feldenkrais e sulla sua applicazione a cavallo.

IL METODO FELDENKRAIS

 

Il metodo: creare possibilità

 

Il METODO FELDENKRAIS® si avvale del movimento come strumento per creare chiarezza nel pensiero e nelle azioni. Nella qualità dei nostri movimenti si rispecchia tutto il nostro essere.

 

„Il nostro agire è determinato dall’immagine che abbiamo di noi stessi. Io mangio, cammino, parlo, penso, osservo e amo a seconda di come mi sento. Questa immagine dell’IO, che ognuno di noi si crea per se stesso, è in parte ereditata e in parte prodotta dall’educazione; una terza parte è il prodotto dall’autoeducazione.” (Citazione di Moshé Feldenkrais)

 

Le nostre abitudini e la limitata facoltà di prestare attenzione ci portano a sfruttare soltanto una piccola parte delle nostre potenzialità.

 Le lezioni Feldenkrais creano i presupposti per percepire questo compenso, per escogitare e integrare delle alternative e per sperimentare possibili cambiamenti. Così si allarga gradualmente l’immagine di noi stessi e il ventaglio delle nostre azioni.

 

 

FELDENKRAIS® – Integrazione funzionale

 

Contatti e movimenti lievi costituiscono il linguaggio della lezione individuale. In questo modo vengono inviate informazioni ai settori del cervello che organizzano il movimento. Si alternano movimenti abituali a nuove possibilità e correlazioni motorie. Gradualmente si creano le premesse per imparare a cambiare e l’immagine di sé diventa più chiara.

 

 Leggerezza, stabilità, libertà respiratoria, maggiore mobilità, impiego più efficiente della forza, migliore coordinazione e spesso anche diminuzione dei dolori: sono obiettivi qualitativi che diventano raggiungibili.

 

 Il processo d’apprendimento a più livelli ha sempre lo scopo di impostare in modo più leggero e consapevole le molteplici attività della nostra vita quotidiana.

 

 

FELDENKRAIS® – Conoscersi attraverso il movimento

 

Eseguendo movimenti per gioco e con dolcezza imparate ad affinare la vostra percezione e ad osservare meglio gli schemi motori abituali. L’esplorazione di movimenti inconsueti vi porta a scoprire collegamenti e alternative.

 

 Il repertorio di queste lezioni sui movimenti è vasto quanto il potenziale motorio dell’uomo. Alzarsi, girarsi, stare in piedi o camminare possono essere argomenti di una lezione così come la respirazione o altri movimenti più fini, ad esempio degli occhi o della mascella. Nell’esecuzione delle modalità di movimento s’impara a prestare attenzione alla qualità e al flusso dell’intero movimento, ma anche alla cadenza e alla leggerezza.

 

 Grazie a un rapporto più consapevole con il vostro corpo e con voi stessi, il vostro benessere aumenta.

 
Vancouver e Monica oro nel Campionato Italiano Freestyle PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Settembre 2011 12:49

Da venerdì 23 a domenica 25 settembre si sono svolti presso gli splendidi impianti dell'Equestrian Centre di Arezzo i Campionati Italiani di dressage. A rappresentare il Centro Ippico Roncobello erano Monica Iemi e Arianna Petroncini.

Arianna Petroncini ha partecipato al Campionato Italiano Young Rider con Royal Angelo. Arianna ha ben figurato, partendo subito con una bella prova nel primo giorno di Campionato, con una percentuale del 64,80 si è infatti inserita subito alle spalle dei tre veterani della categoria.

Riccardo Sanavio e Lullaby si è laureato Campione Italiano tecnico sabato, e ha bissato la sua vittoria nel Campionato Young Rider Freestyle. Alle sue spalle entrambi i giorni sono salite sul secondo gradino del podio Maddalena Zambaiti con Wild Wadi e Chiara Billiotti con What's up. La categoria young rider è riservata ai cavalieri dai 19 ai 21 anni. Arianna, 19anni quest'anno, si è dunque ben difesa al suo primo Campionato tra i "più grandi", chiudendo in quarta posizione. La crescita dell'amazzone, seguita da Stefano Mantica, che è passata da Junior a Young Rider è stata evidente durante il corso di tutta la stagione agonistica e lascia ben sperare per il prossimo anno.

Monica Iemi, pur facendo parte del Gruppo Sportivo dei Carabinieri, era l'altra portacolori del Centro Ippico Roncobello.

Il Campionato tecnico non è iniziato nel migliore dei modi. Monica e Vancouver infatti stavano svolgendo una splendida ripresa quando a pochi attimi dalla fine il carattere irruento del cavallo ha compromesso il risultato finale. Monica e Vancouver sono insieme da ben 5 anni. Vancouver, giunto in Italia dall'Olanda a 4 anni è infatti cresciuto insieme all'amazzone e con l'aiuto dei suoi tecnici e collaboratori e diventato un cavallo molto promettente. La delusione per il mancato risultato nel Campionato Tecnico non ha demoralizzato il binomio che domenica è sceso in gara ancora più agguerrito aggiudicandosi finalmente una meritata medaglia d'oro.

"Vancouver è un cavallo con tanto potenziale e con molto carattere. Purtroppo non sempre le due cose lavorano nella stessa direzione. " Ha ammesso Monica alla fine delle gare. "Nonostante tutto, ho sempre creduto molto in lui, è un cavallo che amo montare e che mi sta dando tante soddisfazioni e sono sicura che sarà lui la mia punta di diamante per il prossimo futuro."

Complimenti vivissimi a tutti

 
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